L’intervento si inserisce in un prestigioso programma di recupero che coinvolge il Viale dell’Impero, il Piazzale dell’Obelisco e la Fontana della Sfera al Foro Italico di Roma. L’obiettivo principale è stato il restauro conservativo del mosaico più grande del mondo, realizzato in marmo di Carrara, operazione che ha richiesto l’allestimento di un laboratorio di restauro ad hoc in cantiere.
Il Restauro delle Superfici Marmoree
Il recupero dei marmi è stato eseguito attraverso cicli metodologici rigorosi:
- Pulitura e Trattamento: Dalla pulitura a secco all’applicazione di biocida, fino all’idropulizia e al trattamento chimico mirato.
- Consolidamento: Rimozione delle vecchie stuccature e ripristino di fratture e microfessurazioni, inclusa la tassellatura e l’incollaggio delle porzioni danneggiate.
- Ripristino Strutturale: Sostituzione delle lastre deformate, sistemazione dei sottofondi e rifacimento dei chiusini in marmo.
Il Protocollo per gli Apparati Mosaicati
Per il mosaico pavimentale è stato adottato un protocollo specifico basato su mappature preliminari:
- Pulitura Selettiva: Rimozione dei depositi e trattamento delle concrezioni con biocida e pulizia chimica.
- Consolidamento e Adesione: Ristabilimento dell’adesione delle sezioni al massetto di sottofondo e sostituzione delle tessere fratturate.
- Tecniche di Ripristino: Integrazioni eseguite sia per rimozione diretta che tramite distacco con velinatura, concluse con la boiaccatura finale delle superfici.
Risanamento dei Sottofondi e Sottoservizi
L’intervento ha risolto gravi deformazioni causate da infiltrazioni e sottoservizi obsoleti. Si è proceduto alla demolizione dei vecchi massetti e alla rimozione di tubazioni inutilizzate, ricostruendo i sottofondi con nuovo massetto armato prima del ricollocamento della pavimentazione originaria.













