Il Carcere Borbonico di Santo Stefano, situato nell’arcipelago delle Isole Pontine, rappresenta un simbolo storico e architettonico edificato a partire dalla fine del 1700. Intervenire in un contesto così isolato e sottoposto a vincoli di tutela paesaggistica richiede una pianificazione complessa e competenze specialistiche.
Gli Interventi Principali sul Complesso
I lavori di appalto si sono concentrati sulla messa in sicurezza del corpo di fabbrica attraverso:
Consolidamento strutturale: Interventi sulle torri esagonali e sui pilastri delle celle.
Risanamento murario: Tecniche di “scuci e cuci”, sarcitura di lesioni e sostituzione degli architravi.
Sicurezza statica: Posa di puntelli, centine per archi e volte, e incatenamenti delle murature.
Bonifica: Rimozione di elementi in amianto e demolizione di pensiline in calcestruzzo armato degradate.
Recupero dei Percorsi Esterni
Oltre alla struttura, i lavori hanno interessato l’area naturale circostante, in collaborazione con la Riserva Naturale Statale:
Viabilità pedonale: Ripristino della pavimentazione dall’approdo della Marinella al carcere.
Muretti a secco: Manutenzione straordinaria e ricostruzione delle porzioni crollate.
Cura del verde: Sfalcio selettivo e biodiserbo per garantire la sicurezza del transito.






































