Un intervento multidisciplinare che ha ridefinito il percorso espositivo di una delle collezioni più importanti d’Italia. Il progetto è iniziato con la gestione logistica delle opere d’arte: uno studio approfondito ha permesso la movimentazione e il ricollocamento temporaneo nei depositi, garantendo l’integrità assoluta dei capolavori.
Restauro delle Pavimentazioni Storiche
Prima dell’allestimento, è stato eseguito il restauro conservativo delle superfici calpestabili, articolato su quattro tipologie materiche:
- Cotto e Pietra: Superfici in cotto con inserti in pietra d’Assisi o di San Terenziano.
- Pietre Locali: Rampe e gradini in pietra del Pianello e travertino, elementi distintivi dell’architettura umbra.
Strutture Espositive e Conservazione Preventiva
L’allestimento ha previsto soluzioni espositive ad hoc per opere del Perugino, Pinturicchio e Piero della Francesca, integrando sistemi antiribaltamento e climabox autoilluminati:
- Sistemi Sospesi: Pannelli a centro stanza ancorati al soffitto tramite cavi d’acciaio.
- Protezione e Sicurezza: Teche in vetro con rimozione verticale e basi antisismiche per le sculture esposte singolarmente.
- Innovazione: Climabox per la regolazione microclimatica delle opere più sensibili e sistemi di ancoraggio invisibili.
Valorizzazione degli Spazi di Accoglienza
Il progetto è stato completato dall’ampliamento del bookshop, caratterizzato da un design moderno in vetro e alluminio, e dall’installazione di sistemi multimediali all’ingresso, il tutto supportato da una completa revisione e implementazione dei sistemi impiantistici.











