Parco Archeologico di Sepino

Scavare per comprendere la città

Scavo archeologico presso l’Arco di Nerazio Prisco.

La campagna di scavo archeologico a Sepino ha approfondito la conoscenza dell’assetto urbano della città romana, portando alla luce strutture residenziali e infrastrutturali. L’intervento ha combinato ricerca scientifica e messa in sicurezza delle evidenze emerse.

Parco Archeologico di Sepino

Concluse le indagini presso l’Arco di Nerazio Prisco: dallo scavo delle condotte idrauliche alla messa in sicurezza delle pavimentazioni in cocciopesto.

Tra settembre e dicembre 2025, la nostra azienda ha condotto una significativa campagna di scavo archeologico presso il Parco Archeologico di Sepino, nell’area retrostante l’arco onorario di Nerazio Prisco. Le indagini hanno permesso di documentare fasi edilizie precedenti alla monumentalizzazione del Foro, restituendo preziosi dati sulla topografia antica del sito.

Le Evidenze Archeologiche

Lo scavo ha portato alla luce un complesso sistema di strutture residenziali e infrastrutturali:

  • Ambienti Residenziali: Pareti perimetrali e pavimentazioni in cementizio a base fittile (cocciopesto), testimonianza di una raffinata edilizia domestica.
  • Ingegneria Idraulica: Individuazione di condotte fognarie sottostanti il lastricato monumentale, vasche di decantazione, pozzetti d’ispezione e un pozzo di captazione per le acque di falda ai piedi dell’Arco di Nerazio Prisco.

Conservazione e Tutela

Al termine della campagna, avvenuta il 7 novembre 2025, l’intera area è stata messa in sicurezza per garantirne la conservazione in attesa delle fasi successive. Le evidenze archeologiche sono state protette con tessuto deltalite e zavorrate con sacchi di iuta riempiti di sedimenti, una tecnica che permette la protezione della materia antica pur consentendo la futura riapertura del cantiere.

Committente

MIC – DRMN Molise

Stato

Completato

Anno

2025

-

2025

Categoria Intervento

OS25
Scavi archeologici

Località

Sepino

(CB)

Share